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Shungite: tutta la verità – prima parte

Davvero la shungite è una pietra miracolosa?

Ciao!  In questo articolo ti svelerò tutta la verità sulla Shungite. 😊

È possibile trovare sul web tante storie e racconti sulla shungite e sulle sue proprietà sorprendenti. Probabilmente, sarà capitato anche a te di leggere qualche articolo su questa pietra, capace di alleviare e trasformare le onde elettromagnetiche, guarire dalle malattie, assorbire le impurità dall’acqua ed altre azioni miracolose. Allo stesso tempo, alcune fonti avvertono di non fidarsi dei cosiddetti “ciarlatani” che attribuiscono sia alle pietre che agli oggetti in shungite, proprietà “miracolose” con l’unico scopo di ottenere profitti.

Per questo ho deciso di dedicare un articolo intero a questa misteriosa pietra e portare chiarezza alla questione. (Ma, ho trovato così tanto materiale a riguardo, ed è tutto importante, che ho dovuto dividerlo in tre parti😉).

Per prima cosa, cerchiamo di capire cos’è la Shungite e da dove proviene?

Con il nome Shungite si intende un gruppo di minerali carbonacei solidi, la maggior parte sono una specie di carbonio amorfo. A differenza del diamante o della grafite, anch’ essi sono forme allotropiche di carbonio, la shungite non ha una struttura cristallina.  La shungite si trova in masse solide di colore nero lucido o di colore grigio con un’evidente frattura concoide o a grana fine. Durezza, secondo Mosh, 3-4; densità 2,1-2,4 g/cm3; porosità fino al 5%; resistenza a compressione 100 – 120 Ma; coefficienti di conducibilità elettrica e termica rispettivamente 1500 S/me 3,8 W/m; capacità di assorbimento fino a 20 m2/g.

Nella struttura della shungite, una parte del carbonio si trova in uno stato speciale, che è la formazione carbonio-60 (C60) o 70, in una forma per la quale gli atomi si legano configurando la struttura di una sfera composta da penta ed esaedri, una sorta di pallone da calcio da 60 o 70 atomi. Queste molecole sferiche sono chiamate fullereni ed è proprio ad esse che sono associate le proprietà curative del minerale.

Fullereni originariamente sono stati sintetizzati in laboratorio da chimici teorici americani e per questa scoperta, nel 1985 fu assegnato loro il premio Nobel. Fino al 1992, i fullereni furono prodotti solo in alcuni laboratori di centri scientifici del mondo in quantità scarse, la loro produzione e quindi, l’applicazione fu costosissima. Perciò, la scoperta dell’esistenza di fullereni in natura fu una sorpresa grandiosa.

Quando si scoprì che i fullereni erano contenuti nella shungite, i ricercatori americani non credettero a ciò, fino a quando non esaminarono i campioni di shungite inviati dalla Russia. Così, si mostrò che la parte della shungite solubile in acqua contiene quasi l’1 % di fullereni.

Le shungiti differiscono per base (alluminosilicato, siliceo, carbonato) e quantità di carbonio. Le rocce a base di silicato per contenuto di carbonio (peso%) sono suddivise in shungite basse (meno di 5); medie (5–25); e ad alto tenore di carbonio (25-80% di carbonio). La quantità di fullereni varia da 0,0001 a 0,001% in peso, tuttavia basta una minima dose di carbonio-fullerene per creare un effetto terapeutico.

La shungite élite, conosciuta anche come meteorica o qualità argento, contiene fino al 93-98% di carbonio, possiede un’altissima concentrazione di fullereni, ed è molto rara (rappresenta meno dell’1 % della produzione totale di shungite).

La shungite è stata originariamente scoperta nella zona Shunga, villaggio di Shunga, lago Onega, Repubblica di Carelia, Russia. E anche oggi, la shungite viene estratta solo in Carelia, Zaonezhie. Secondo la mineralogia, la shungite è una sostanza organica (plancton) concentrata in antichi sedimenti silicei-argillosi e carbonati (per-paleozoici), successivamente trasformati da processi di metamorfismo in scisti silicei e dolomiti. Esiste anche un’ipotesi, secondo la quale, il deposito di shungite in Carelia si sia formato circa due miliardi di anni fa, in seguito alla caduta di un frammento del pianeta Phaeton sulla Terra.

Ora gli scienziati hanno avuto la conferma dell’origine cosmica dei fullereni, la cui origine potrebbe essere la cosiddetta stella del carbonio. Se questo è vero, i fullereni trovati nelle rocce di shungite esistevano quando il nostro pianeta era ancora privo di vita. Gli scienziati esprimono un’opinione ben fondata che la vita stessa abbia avuto origine nell’ acqua di shungite, poiché le strutture dei composti di shungite sono estremamente simili alla struttura degli enzimi trovati nelle cellule, così come all’emoglobina.

La shungite è davvero così importante per l’umanità?

La Shungite oggi è diventata un minerale importante per le scienze e per l’industria: è considerata una materia prima, minerale unico, non solo in Karelia e in Russia, ma anche nel mondo intero. Lo studio di shungiti ha contribuito alla nascita di nuove direzioni scientifiche e alla creazione di nuove tecnologie.

Inizialmente la shungite veniva usata come riempitivo di gomma e nella produzione di ghisa a basso contenuto di silicio, nella fusione di leghe di ferro, per la fabbricazione delle vernici resistenti al calore e rivestimenti antiaderenti. Successivamente, sono state scoperte le sue capacità di assorbimento, battericide, catalitiche, ricostituenti, nonché le attività biologiche e la capacità di proteggere dalla radiazione elettromagnetica. Tutto ciò ha consentito l’uso della shungite nelle varie branche della scienza, dell’industria e della nanotecnologia. In diversi settori dell’industria, viene utilizzata la roccia di shungite, nella quale il carbonio è compreso tra l’1 e il 98 percento. I fullereni già trovano il loro uso come catalizzatori, assorbenti, materie prime per la preparazione di costruzioni, refrattarie, resistenti agli acidi, nella metallurgia, costruzioni, vari settori dell’industria chimica, agricoltura, farmacologia, medicina, ecologia.

Per quanto riguarda il minerale di shungite, è importante non solo la presenza di fullereni in esso, ma anche il “riempimento” di molecole di fullerene, che ne determinano le proprietà biologiche. In effetti, la composizione della shungite comprende una miscela incredibilmente diversificata di sostanze organiche complesse, che comprende il 97-99% degli organici idrosolubili della shungite, che va in soluzione insieme ai fullereni e ne determina le proprietà. Recenti studi scientifici hanno già rivelato le sue proprietà straordinarie. Possiamo dire che tali proprietà, insieme alla presenza di un grande numero di elementi della Tabella Periodica di D.I. Mendeleev rendono questo minerale UNICO sulla Terra.

In agricoltura, si utilizza la shungite per rivitalizzare i terreni, per assorbire e neutralizzare l’eccesso di pesticidi, defolianti, fungicidi; per stimolare la vitalità dei “microrganismi buoni” presenti nel suolo. Utilizzare la shungite abitualmente rende le piantagioni più resistenti proteggendole dalle infestazioni dei parassiti, e anche più produttive. Le piantagioni su cui ha dato i migliori risultati sono il mais, la soia ed il cotone, con un aumento medio del raccolto di circa il 35-40%.

In che modo la shungite influisce il corpo umano?

Da tempo gli abitanti della regione Carelia utilizzano questa pietra per scopi terapeutici con risultati stupefacenti.

 La shungite è stata studiata presso l’Istituto di Geologia, il centro di ricerca della Carelia, l’Accademia delle scienze russa per circa 60 anni, nonostante questo minerale sia stato esplorato già da circa due secoli fa. Solo negli ultimi decenni del 20 ° secolo, i ricercatori sono riusciti a scoprire il segreto del suo potere curativo.

Gli scienziati hanno già stabilito che il fullerene è l’antiossidante più potente e ad azione prolungata. Per questo motivo, i farmaci creati sulla base del fullerene aiutano a trattare un’ampia varietà di malattie infiammatorie, virali, allergiche e di altro tipo: asma, influenza, infertilità, ustioni, ulcere, che spesso difficilmente rispondono alla terapia standard. Ad esempio, recentemente negli esperimenti sugli animali è emerso che il fullerene è in grado di interferire sull’insorgenza e inibire lo sviluppo dell‘aterosclerosi.

Sono attualmente in corso ricerche per scoprire come utilizzare i fullereni per prevenire lo sviluppo di cellule tumorali. Gli scienziati di Rostov sono impegnati nello sviluppo di microprocessori di carbonio compatibili con il corpo umano. In medicina, gli scienziati hanno in programma di “costruire” da molecole sferiche di fullerene, una barriera per i virus che impedisca di entrare nelle cellule del corpo, e creare farmaci contro la neoplasia con azione selettiva su cellule malate.

Con l’acqua di shungite e farmaci a base di shungite vengono trattate una vasta gamma di malattie. Una delle possibili spiegazioni per la loro elevata attività biologica è la presenza in esse di fullereni. Gli studi sull’attività biologica dei derivati idrosolubili di fullereni C 60 e C 70 hanno dimostrato che essi non sono tossici, non sopprimono le cellule sane, anzi, promuovono il corretto funzionamento di tutti i sistemi fisiologici del corpo e sono altamente efficaci e come antiossidanti attivi a lungo termine.

Grazie alla selettività, la shungite è una pietra “intelligente” capace di adattarsi ai bisogni dell’organismo vivente.

E se volessi proteggere e migliorare la salute?

Indossa la shungite

 Che siano le pietre grezze o burattate, in forma di ciondolo, collana, anello, orecchini, braccialetto, creano uno scudo protettivo, bloccano le onde elettromagnetiche dannose per la salute; impediscono di assorbire le eventuali negatività delle persone o dell’ambiente circostante; armonizzano e regolano il campo energetico dell’organismo, normalizzano i processi nervosi; aiutano a scaricare lo stress. Bastano 15-20 giorni per innescare cambiamenti nell’organismo che normalizzano l’equilibrio energetico.

È particolarmente indicata nel caso di:

  • affaticamento degli occhi,
  • crampi allo stomaco o transito intestinale difficile,
  • dolori articolari,
  • bruciatura leggera,
  • il mal di schiena e delle articolazioni (esistono in commercio cinture con pezzi di shungite),
  • convalescenza,
  • il mal di testa.

È sempre meglio indossare pietre di alta qualità, di tipo 1 o 2, aventi da 30 a 98 % di carbonio-fullerene. Peraltro, è la shungite di tipo 2 che si presta bene per la levigazione e la produzione degli oggetti di bigiotteria, mentre la shungite di qualità élite è molto più fragile per essere lavorata.

Posiziona la shungite nella tua casa o nello studio

Grazie alla sua capacità assorbente e la forma sferica dei fullereni ha una potente azione armonizzante e protettiva per l’ambiente.

Medita con la pietra

La shungite è di grande aiuto nella meditazione: posizionandola sulla fronte, calma il chiacchiericcio mentale; rallenta le onde cerebrali, migliora la concentrazione. Questa pietra crea un profondo radicamento alla terra, favorisce l’allineamento dei corpi sottili e la centratura, ma anche i viaggi astrali. Per meditare, sono ottime le sfere di shungite, che aumentano l’equilibrio e l’armonia nell’ambiente e nel nostro stato mentale ed emotivo.

Il fullerene possiede facce a forma di pentagoni ed esagoni, circa 60 o più vertici. È come se fossero unite due forze creative, maschile e femminile, nella forma sferica, che per la Geometria Sacra rappresenta l’universo, l’equilibrio e l’armonia più alta, capace di creare una nuova forma di vita o una nuova armonia, un qualcosa di nuovo a più alto livello evolutivo.

 E con questa nota meditativa concludo la prima parte dell’articolo. 🙂

Vuoi sapere se davvero la shungite purifica l’acqua?

 Lo scoprirai nel prossimo articolo “Shungite: tutta la verità – seconda parte” 😉

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